Il Monte di Pietà di Messina

La Prima e Nobile Arciconfraternita di S. Basilio degli Azzurri e della Pace dei Bianchi e il Monte di Pietà di Messina.

L`approssimarsi del centenario del terremoto del 1908 ha favorito, nella nostra Città, un evidente risveglio culturale orientato alla rivisitazione ed alla riscoperta dei valori storici ed artistici di un passato che può legittimare sentimenti di orgoglio e di fiera appartenenza. Il recupero della memoria storica, per generale ammissione, è operazione culturale degna di condivisione e certamente serve da supporto al processo di maturazione della coscienza collettiva, "background" propedeutico per il coerente sviluppo sociopolitico di una comunità civile. Non è facile però allontanare il sospetto che questo rinnovato interesse retrospettivo e rievocativo dei tempi andati possa scaturire, almeno in parte, da una diffusa valutazione non del tutto esaltante del presente, legata alla percezione di vivere un momento di attualità critica, difficilmente generatrice di entusiasmi e di grande fiducia nel prossimo avvenire. La natura stessa dell`uomo, tuttavia, impedisce di chiudere la porta alla luce del domani. Ma per nutrire speranza e trasmetterla alle future generazioni, dobbiamo proporre eredità di valori condivisibili nelle società più illuminate e progredite, quei valori che hanno conferito impronte precise alla nostra storia remota e recente.

Un paese, una città, una qualunque comunità sociale, se staccati dal proprio contesto storico, tendono a perdere la loro identità e contraddicono l`assunto che il passato rappresenta garanzia e premessa del futuro. Anche l`insegnamento che scaturisce dalle trascorse vicende della nostra Città, ancorchè gravi e terrificanti, deve indurre al superamento di atteggiamenti di sfiducia e pessimismo e spingere tutti ad un più alto impegno civile. Ogni caduta, ogni sconfitta o calamità è quasi sempre storicamente seguita, prima o poi, da una reazione positiva permissiva di un cammino di rinascita.

Così è stato per Messina: "Post fata resurgo"! E Messina è risorta, dopo la catastrofe, presto e bene. Dunque, nella consapevolezza della grande valenza formativa che proviene dagli avvenimenti e dalle conquiste della storia, anche nell`ambito di un`entità territoriale limitata, ci sembra opportuno, fors`anche doveroso, inserirci nel filone di rievocazioni dell`antica Messina e nel rituale commemorativo delle epocali vicende di disastro e di rinascita che si sono succedute nel corso del Novecento. La nostra memoria parte da tempi ancor più remoti, da quasi cinque secoli addietro, e traccia per grandi linee il percorso esistenziale e morale dell`Arciconfraternita degli Azzurri, associazione nella quale sono confluiti, nel corso di tanti anni, migliaia di messinesi, nobili per virtù ancor prima che per geni, facendo proprie le motivazioni di ordine religioso ed umanitario che stanno alla base della sua missione.

Nel presente volume, un capitolo a parte, magistralmente preparato da Franz Riccobono, è dedicato al Monte di Pietà, irripetibile patrimonio storico-artistico dell`Arciconfraternita e dell`intera Città, in gran parte andato distrutto a causa dei noti tragici eventi (sismici e bellici), ma in parte significativa recuperato al suo ruolo di simbolica testimonianza del prestigioso passato di Messina. Abbiamo anche inserito una selezione di antichi ritratti di Padri Governatori, attentamente curata dal confrate Cesare de Gregorio junior. Costituisce una documentazione iconografica sicuramente indicativa dei costumi e dell`arte dei tempi che rappresenta, soltanto in parte recuperata (oggetto di alcuni restauri non sempre adeguati), ma sempre preziosa e significativa.

Questo volume non si prefiggeva di trattare in modo esaustivo la storia tutta della nostra Arciconfraternita né di documentare compiutamente l`intricato "iter" architettonico-strutturale del complesso monumentale del Monte. Altre ricerche ed altri studi potranno auspicabilmente sopravvenire per produrre ulteriori approfondimenti, sempre utili ad accrescere interesse e conoscenza per queste pagine di storia messinese. Ci lusinga tuttavia la speranza che il nostro contributo editoriale, offerto a tutti i messinesi e dedicato in particolar modo a quanti sentono di poter condividere i valori fondanti dell`Arciconfraternita, non si disperda nell`effimero della quotidianità e possa concorrere a tenere in vita il sentire amore e rispetto per la Città, quella di ieri, di oggi, di sempre. Città alla quale la Natura, non sempre rivelatasi benevola, ha generosamente fatto dono perenne del mirabile fulgore dello Stretto che, ponte o non ponte, nessuno ci potrà mai negare. Giovanni de Gregorio


Informazioni Bibliografiche

  • Pagine: 132
  • Anno: 2007
  • Isbn: 978-88-7820-278-9
  • Prezzo: € 17,00

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